Bigger is NOT Better – Preparazione del campione nell’industria farmaceutica

Introduzione: La tendenza è quella di avere quantità di campione dalle dimensioni sempre minori e controllate ma comunque rappresentative.

Nell’analisi dei materiali solidi certamente non si applica il detto popolare “più grande è meglio”. L’obiettivo è produrre particelle sufficientemente piccole da soddisfare i requisiti delle analisi, garantendo nel contempo una rappresentazione accurata del materiale originale.
Le “particelle” d’interesse per l’analista vanno generalmente da 10 µm a 2 mm, ma in molte applicazioni sono necessarie granulometrie ancora più fini.
Un esempio sono i principi attivi, dove è necessario operare nel range dei submicron. Infine, per l’estrazione di DNA ed RNA, la tecnica della lisi cellulare è già ben consolidata.

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