Tracce di metalli pesanti nei giocattoli

Dalla riduzione all’analisi

La sicurezza è un requisito indispensabile per i giocattoli. Lo prevede la direttiva comunitaria 88/378/CEE, che stabilisce esplicitamente il limite massimo di concentrazione per sostanze quali l'arsenico, il piombo, il cadmio o l'antimonio. I giocattoli non devono rilasciare metalli pesanti in quantità che possano nuocere alla salute dei bambini che li usano. Negli ultimi mesi la stampa internazionale ha riportato diversi casi in cui era è stato possibile determinare livelli di metalli pesanti dannosi per la salute. Per via della crescente attenzione dei media a questa problematica l'insicurezza dei consumatori cresce proporzionalmente. Per questa ragione, un controllo accurato è, oggi più che mai, anche nell'interesse dei fabbricanti.

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