Mulino planetario a sfere PM 200
I mulini planetari vengono utilizzati ogni qual volta sia richiesto un elevato grado di finezza. A parte la classica macinazione e i processi di riduzione delle dimensioni, i mulini a sfere soddisfano anche tutti i requisiti tecnici per la macinazione colloidale ed hanno l'energia necessaria per pocessare leghe metalliche.Le elevatissime forze centrifughe dei mulini planetari a sfere consentono di ottenere un'alta polverizzazione in tempi brevi.
Il mulino PM200 è uno strumento da banco con due stazioni di macinazione.
Esempi applicativi
clinker cemento, argilla, bentonite, calcestruzzo, capelli, caratteristiche -, carbone, carbone fossile, carbonella, carta, catalizzatori, cellulosa, ceramica, compost, fibre, fibre di carbone, idrossiapatite, kaolino, lacche e vernici, leghe, materiali vegetali, minerale, minerale ferroso, minerali, minerali argillosi, ossa, ossidi metallici, pietra da gesso, pigmenti, polimeri, prodotti chimici, quarzo, schede elettroniche, sementi, vetro
Vantaggi prodotto
- Potente, veloce macinazione fino al submicron
- ventilazione automatica della camera di macinazione
- 10 Programmi memorizzabili
- accensione programmabile
- un sistema di beckup permette la conservazione dei dati
- risultati riproducibili grazie al controllo energetico e della velocità
- adatto per l'utilizzo in continuo
- 2 diverse modalità di macinazione ( a secco e ad umido)
- misura dell'input energetico
- Vasta gamma di materiali per macinazione senza contaminazione
- slider di sicurezza per un sicuro funzionamento
- Impostazione dei parametri mediante pulsante ergonomico e visualizzazione su display
Caratteristiche
| Applicazioni | polverizzazione, omogeneizzazione, miscelazione, macinazione colloidale, leghe metalliche |
| Campo di applicazione | Agricultura, ambientale/riciclaggio, Biologia, Chimico / Plastico, geologia/metallurgia, ingegneria/elettronica, materiali costruzione, medicine/farmaci, vetro/ceramica |
| Materiale in ingresso | soffice, duro, fragili, fibroso-secco o umido |
| Principio di macinazione | impatto, frizione |
| Pezzatura materiale in ingresso | < 4 mm |
| Finezza finale* | < 1 micron; in caso di macinazione colloidale < 0.1 micron |
| Dimensione lotto/ Quantità in ingresso*: | max. 2 x 50 ml |
| Numero stazioni di macinazione | 2 |
| Rapporto velocità | 1 : -2 |
| Velocità ruota rotante | 100 - 650 min-1 |
| Diametro effettivo della ruota rotante | 157 mm |
| Tipologie giare di macinazione | "Comfort", coperchio opzionale di aerazione, dispositivo di bloccaggio di sicurezza |
| Materiale degli accessori di macinazione | acciaio indurito, acciaio inox, carburo di tungsteno, agata, ossido di alluminio sinterizzato, ossido zirconio |
| Dimensione delle giare di macinazione | 12 ml / 25 ml / 50 ml / 80 ml / 125 ml |
| Regolazione del tempo di macinazione | digitale, 00:00:01 a 99:59:59 |
| Intervalli di rotazione | si, con direzione reversibile |
| Tempo di intervallo | 00:00:01 a 99:59:59 |
| Tempo di pausa | 00:00:01 a 99:59:59 |
| Programmi memorizzabili | 10 |
| MIsurazione dell'energia in ingresso | si |
| Interfaccia | RS 232 / RS 485 |
| Guida | motore trifase asincronico con convertitore di frequenza |
| Unità di potenza | 750 W |
| Dati alimentazione elettrica | diverse tensioni elettriche |
| Potenza connessione | 1-phase |
| Codice di protezione | IP 30 |
| Consumo energetico | ~ 1250 W (VA) |
| W x H x D | 630 x 468 x 415 mm |
| Peso netto | ~ 72 kg |
| Documentazione | Video Operativo ed applicativo |
| Standard | CE |
| *in funzione del materiale e della configurazione strumentale |
Principio di funzionamento
Nel PM 200 le giare di macinazione ruotano lungo la loro ascissa e, nella direzione opposta, attorno all’asse principale della ruota del mulino.
L’imposizione della forza centrifuga produce il movimento delle sfere di macinazione con un alta energia di polverizzazione. La forza centrifuga agente sulle pareti della giara di macinazione trasporta le sfere nella stessa direzione di rotazione della giara. Vi sono delle differenze di velocità tra le giare e le sfere, e questo provoca una forte frizione agente sul campione.
All’aumentare del movimento rotazionale, le forze di Coriolis agiscono sulle sfere sparpagliandole sulle pareti della giara. Le sfere si spostano all’interno della giara attraversandola e impattando contro il campione e le pareti. Questo rilascia una notevole quantità di energia; la combinazione delle forze di frizione e di impatto è causa dell’elevato grado di riduzione del mulino planetario.
L’imposizione della forza centrifuga produce il movimento delle sfere di macinazione con un alta energia di polverizzazione. La forza centrifuga agente sulle pareti della giara di macinazione trasporta le sfere nella stessa direzione di rotazione della giara. Vi sono delle differenze di velocità tra le giare e le sfere, e questo provoca una forte frizione agente sul campione.
All’aumentare del movimento rotazionale, le forze di Coriolis agiscono sulle sfere sparpagliandole sulle pareti della giara. Le sfere si spostano all’interno della giara attraversandola e impattando contro il campione e le pareti. Questo rilascia una notevole quantità di energia; la combinazione delle forze di frizione e di impatto è causa dell’elevato grado di riduzione del mulino planetario.
Soggetto a modifiche tecniche ed errori



